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Molestie su WhatsApp tra minori: le responsabilità dei genitori

“Cara Avvocata, purtroppo ho scoperto che mio figlio, data la noia di questo periodo, ha finito per  molestare via whatsapp con altri compagni…

Che colpe hanno i genitori se i figli minori molestano tramite strumenti tecnologici?

Ce lo spiega Alberta Antonucci, Founder di On The Web Side, nella sua rubrica Postami di Te sul Mensile Grazia.

“Cara Avvocata, purtroppo ho scoperto che mio figlio, data la noia di questo periodo, ha finito per  molestare via whatsapp con altri compagni di classe, tutti minori, una loro coetanea. Dai genitori della “vittima” ho appreso che questi atteggiamenti aggressivi hanno fatto nascere un forte stato d’ansia e paura nella ragazzina che ha radicalmente modificato le proprie abitudini ed i propri comportamenti. Credo che i genitori della ragazza abbiano intenzione di farmi causa, ma che colpe ho io? Grazie per la risposta che mi darà, Sandra.”

 

Cara Sandra,

i genitori hanno l’obbligo di educare i figli ad un uso corretto degli strumenti tecnologici e devono allo stesso tempo controllarli e supervisionarne l’uso affinché non procurino danni ad altre persone od a se stessi.

Recentemente il Tribunale di Caltanissetta, con sentenza dell’8 novembre 2019, ha correttamente ribadito che i minori sono soggetti deboli e necessitano di una particolare tutela. Quindi, nel bilanciamento tra libertà di pensiero e tutela dei minori, diventa essenziale il ruolo educativo dei genitori. Oggi la responsabilità dell’adulto si concretizza anche nell’affiancamento che si deve dare al minore per indirizzarlo verso un utilizzo adeguato anche solo del telefono. Dobbiamo monitorare sia qualitativamente che quantitativamente gli accessi ai social ed evitare che vengano usati in modo improprio.

All’interno del principio generale della responsabilità genitoriale è importante prestare attenzione a queste nuove forme di declinazione dei doveri  e delle  responsabilità che i genitori di oggi devono includere nel proprio ruolo affinando il loro livello di diligenza adattandolo all’impiego delle moderne tecnologie.

Alberta Antonucci

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