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Catcalling: difendersi legalmente dalle molestie

Salve, so che in qualche modo vado fuori tema digital ma è un argomento molto dibattuto e per me molto importante, il “catcalling” [..]

“Salve, so che in qualche modo vado fuori tema digital ma è un argomento molto dibattuto e per me molto importante, il “catcalling”. Abito sopra un bar e tutte le mattine quando vado al lavoro degli avventori habitué mi indirizzano ad alta voce commenti molto pesanti, mettendomi in imbarazzo e parimenti, i medesimi apprezzamenti, me li ritrovo sempre ad opera degli stessi, anche sulla mia pagina social o via chat. Ho cambiato il mio abbigliamento, non mi trucco più, non pubblico più foto, mi sento in colpa e soprattutto non mi sento sicura. Oramai ho paura a fare i pochi metri che mi separano dal portone di casa alla mia macchina, li faccio di corsa perché questi soggetti perseverano. Vorrei tutelarmi, ma non capisco se commettono un reato. Grazie per l’aiuto.”

Alice G.

Cara Alice, il catcalling ovverosia il fenomeno che ricomprende apprezzamenti indesiderati, rivolti generalmente ad una donna per strada da parte di uomini, solitamente sconosciuti, che esprimono il proprio parere, anche se non richiesto, sul fisico della passante attraverso fischi, frasi fastidiose, inseguimenti, avance sessuali, o comunque apparenti “complimenti” molto insistenti, configura una vera e propria molestia. Le vittime si sentono oggetto di desiderio sessuale e si crea nelle stesse un turbamento, uno stato di inquietudine e una paura che non permette di camminare serenamente da sole per strada. Contrariamente a quanto già in vigore in Francia ed in corso in Gran Bretagna, dove è stata avanzata una proposta con la quale le molestie sessuali in strada diverranno un reato punibile con la pena della reclusione, in Italia questo tipo di molestie non sono purtroppo di per sé reato, ma possono ricadere nella disciplina del reato di molestia ovvero in quello di stalking. A ciò si aggiunge comunque il risarcimento patrimoniale per i danni subiti. Considerato che mi descrivi un’arrogante invadenza e una continua intromissione da parte di questi soggetti, ti consiglierei vivamente di non perdere tempo e di denunciarli rivolgendoti ad un legale di fiducia. Con affetto Alberta

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