On The Web Side

Intervista all’Avv. Alberta Antonucci per il magazine Capital

Sfida vinta quella dell’avvocata Alberta Antonucci (nella foto), fondatrice e managing partner dello studio legale On the web side, che fornisce…

Dalla parte degli influencer

«Quando ho iniziato a dedicarmi al diritto del web e alle questioni connesse all’utilizzo dei social ero conscia di percorrere un settore ancora inesplorato, privo di regolamentazione specifica. Ma era una sfida appassionante e per me il miglior banco di prova per creare una nuova pratica operativa. Milano è una città che dà occasioni a tutti, l’importante è gestire una nicchia.»

Sfida vinta quella dell’avvocata Alberta Antonucci (nella foto), fondatrice e managing partner dello studio legale On the web side, che fornisce assistenza e consulenza per le attività e i diritti sul web, mentre con il brand On the influencer side assiste gli imprenditori digitali.

«Ho iniziato seguendo alcuni youtuber agli esordi tra contatti e contratti di influencer marketing», racconta. Dopo 12 anni di attività la sua clientela è composta principalmente da influencer, artisti e aziende.

«Gli influencer hanno bisogno di un buon supporto legale per la registrazione del marchio, per la proprietà intellettuale, per la tutela degli accordi con le aziende. La mia missione è mettere nero su bianco l’attività, pareggiare le responsabilità, difenderli dagli hate speech …», elenca Antonucci, che si occupa anche di casi di revenge porn, cyberstalking e di cyberbullismo. Capace di fiutare prima degli altri i movimenti della Rete, Antonucci è passata dal web2 al web3.

«Per riuscire a essere più efficiente ho aperto due società con Marco Pissarello (ingegnere elettronico) e Niccolò Bevacqua (sviluppatore e creatore di servizi blockchain): Smartxchange, che sviluppa progetti con tecnologie digitali in base alle specifiche richieste dei clienti, e Radvoon, che offre servizi digitali modulari. Non sono mai stata una professionista tradizionale. Ho scelto un comparto del mercato battuto da pochi e ho l’obbligo di aggiornarmi e rimanere al passo con le nuove frontiere del digitale che coinvolgono tutti gli operatori del web e, di conseguenza, i miei clienti», dichiara Antonucci, attiva anche nel settore degli Nft, i token non fungibili. «Come studio siamo in grado di creare una piattaforma completa per la gestione degli Nft. Oppure possiamo fornire piattaforme per commercializzarli: io mi occupo della parte legale, i miei ingegneri traducono il tutto in algoritmi».

Dall’inizio dell’attività a oggi il team di Smartxchange ha già gestito la creazione e lo scambio di oltre 50mila Nft. Nel frattempo, l’avvocata dell’influencer si è lasciata tentare da Instagram. «Ho aperto il mio profilo per raccontare che la legge esiste anche nel web, che, ricordiamolo, non è il Far west dove tutto è concesso».

Antonucci ha anche scritto un libro, La maleducazione digitale, per sensibilizzare soprattutto i minorenni sull’utilizzo corretto dei social network.

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Capital - intervista all'Avv. Antonucci

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