On The Web Side

L’Avvocata: “c’è il rischio che i materiali vengano rubati”

Fa chiarezza sul mondo di OnlyFans l’avvocata di origini padovane Alberta Antonucci, che fornisce assistenza e consulenza [..]

Fa chiarezza sul mondo di OnlyFans l’avvocata di origini padovane Alberta Antonucci, che fornisce assistenza e consulenza alle imprese e ai privati per le attività sul web e digital marketing. Famosa per essere, l’avvocata degli influencer, è a capo dello studio legale On The Web Side a Milano. Avvocata Antonucci, cosa è OnlyFans?

«OnlyFans è una piattaforma lanciata nel 2016. Si basa sul caricamento dei contenuti da parte dei creator e gli utenti che intendono visionarli devono iscriversi al canale del creatore tramite il pagamento di un abbonamento mensile o annuale. Only-Fans è cresciuto esponenzialmente durante il lockdown, contando a maggio 2020 oltre 30 milioni di utenti registrati. Ciò che rende così celebre il sito è la sua politica non eccessivamente restrittiva, consentendo agli utenti di condividere anche foto o video sessualmente espliciti che gli utenti abbonati possono visualizzare sottoscrivendo l’abbonamento».

Foto o video possono uscire dal sito per poi essere condivisi nelle chat?

«Quando ci si iscrive a Only-Fans, così come, del resto, su ogni altro social network, si accettano e sottoscrivono delle clausole relative alla proprietà intellettuale sui contenuti ed alla facoltà di utilizzo degli stessi. Secondo il dato letterale, la politica della piattaforma non consente in alcun modo l’utilizzo dei contenuti al di fuori della stessa, né la vendita o il trasferimento degli stessi fuori da Only-Fans e, tanto meno, fuori dal perimetro del consenso del legittimo proprietario. L’unica conseguenza da parte della piattaforma data dalla violazione delle condizioni è la sospensione o la chiusura dell’account dell’utente, senza “conseguenze” più severe e commisurate alla gravità della condotta. Dalla lettura dei termini e condizioni, inoltre, si evince che la piattaforma si esonera da ogni responsabilità in merito alla sorte dei contenuti in seguito alla pubblicazione, dovendo il creator, dunque, procedere autonomamente alla ricerca e alla segnalazione ed alla tutela dei propri diritti ed interessi».

Cosa accade se i contenuti vengono rubati e diffusi?

«Anche se i contenuti dovrebbero rimanere ancorati a Only-Fans, non di rado purtroppo fuoriescono in diversi modi. Foto e video non sono direttamente scaricabili in locale sul proprio dispositivo, ma non è così difficile raggirare l’ostacolo: da qui nasce un notevole traffico di materiale senza autorizzazione del titolare, al netto del possibile ed ingente danno economico e reputazionale. Infatti, il diritto all’immagine è un aspetto del più ampio bene della riservatezza personale, ed è una specificazione del diritto all’identità personale, ossia del diritto di ciascun individuo ad esser riconosciuto come sé medesimo anche socialmente».

I creatori di contenuti devono pagare le tasse?

«Per quanto concerne i pagamenti eseguiti dai fans in favore dei creator, la piattaforma addebita una propria commissione pari al 20%. Il restante 80% è dovuto all’utente ed è chiamato
“guadagno del creatore”. Se l’attività esercitata dal creator presenta gli elementi dell’abitualità e della professionalità (in parole semplici, l’attività viene svolta a livello professionale) i ricavi sono qualificabili come redditi di lavoro autonomo professionale.

In caso contrario sono da considerarsi redditi diversi derivanti da un’attività di lavoro autonomo non esercitata abitualmente. In particolare, nel caso in cui l’attività sia svolta a livello professionale, è obbligatoria l’apertura di una partita Iva».
E.Fa.

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